Intervista all'assessore Christian Tommasini

Nuova Legge sulla cultura all'esame della Giunta Provinciale

Due domande all'assessore competente, dott. Christian Tommasini

L’obiettivo primario della nuova legge sulla cultura ora in elaborazione, come da Lei comunicato è garantire maggior coinvolgimento diretto e compartecipazione soprattutto dei giovani nella gestione della vita pubblica, anche in regime di volontariato.
A Suo avviso le modifiche in atto quanto potranno incidere positivamente nel mondo corale ad ampio raggio?

Sono certo che la nuova legge e i nuovi criteri saranno molto utili per un ricambio generazionale e per coinvolgere maggiormente i giovani all’interno di tutte le associazioni.

Tutti sanno che amo molto l’attività corale e vorrei promuoverla ancora di più. Per i prossimi anni dobbiamo puntare su una collaborazione sempre più forte con le scuole e con l’area musicale.

I cori sono tra le realtà culturali più interessanti ad essere proposte ai futuri

cittadini, già durante il loro percorso scolastico.

Il mondo corale del nostro territorio si fonda da molti anni su figure di volontariato che agiscono generosamente all’interno anche di piccole Associazioni.
La Federazione Cori, quale ente di coordinamento agisce da supporto sia amministrativo che didattico-artistico, ma resta fondamentale che le realtà capaci di erogare attivitá culturale sul territorio, anche se di dimensioni piú ridotte possano ancora essere alimentate e riconosciute dall’ente pubblico.
Che pensa in merito?

Nel futuro delle attività culturali sarà molto importante valorizzare sempre di più i volontari, togliendo burocrazia alle associazioni. Questo è uno degli obiettividella nuova legge.

Vogliamo inoltre puntare su chi professionalmente opera nel mondo della cultura, proprio come la Federazione, nel supporto amministrativo, nell’organizzazione degli eventi e soprattutto sul versante della formazione dei coristi e dei direttori di coro.

Un’altra nuova sfida sarà quella di sostenere la composizione puntando ad appassionare anche le nuove generazioni.

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