INSIEME PER L’UNICEF

Al teatro “G. Verdi di Padova” celebrato il 70° anniversario

L’inizio del concerto ha un tono solenne. Sul palco, tutti assieme, coriste e coristi di ogni età, musicisti e direttore: si intona l’inno di Mameli. Le squillanti voci dei bambini, insieme alla possanza degli adulti, entusiasmano il pubblico che si unisce al canto. No!, non vi è niente di retorico in tutto ciò, ma l’intento è quello di richiamare alla fratellanza, con lo scopo di unire tutti in un abbraccio ideale che vuole comprendere ognuno senza distinzioni di età, cultura, provenienza, condizione economica e sociale, fede religiosa, politica o altro.

L’evento, svoltosi il 25 settembre 2016 presso il Teatro “G. Verdi” di Padova, intitolato “INSIEME PER L’UNICEF – 70 anni dedicati ai bambini”, si è inserito nel contesto delle celebrazioni dei 70 anni di attività del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, organo sussidiario dell’ONU che ha il mandato di tutelare e promuovere in tutto il mondo i diritti di bambine, bambini e adolescenti fino ai 18 annidi età, nonché di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita.

Oggi UNICEF opera in oltre 190 paesi e territori di tutto il mondo dove vivono più di due miliardi di bambini e ragazzi, con programmi di sviluppo nel campo sanitario, dei servizi, delle forniture di acqua, dell’istruzione e dell’assistenza alle madri. Interviene nelle emergenze umanitarie, non solo con l’invio di aiuti di primo soccorso, ma anche con programmi di sostegno psicologico per i bambini traumatizzati dai conflitti o dalle catastrofi naturali. Oggi, con particolare attenzione è al lavoro in quei contesti di crisi che sono alla base dei principali flussi migratori.

A UNICEF è stato dedicato questo concerto di beneficenza, frutto della collaborazione del Comitato provinciale UNICEF Italia di Padova e del Coro C.A.I. di Padova, con la Federazione Cori dell’Alto Adige, rappresentata dal presidente dott.ssa Tamara Paternoster.

Il programma musicale ha visto, quale protagonista, una componente significativa della coralità altoatesina, giunta nella città veneta con tre cori a voci bianche ed un coro a voci virili. Per la cronaca, si è trattato del Coro dei Cuccioli della Federazione Cori, diretto da Roberto Catania e Cinzia Butelli; del Coro Voci Bianche della Scuola di Musica in lingua italiana “A. Vivaldi” di Bolzano, diretto da Anita Degano; delle Piccole Voci dei Monti Pallidi, diretto da Lorenza Maccagnan e del Coro Monti Pallidi di Laives, diretto da Paolo Maccagnan.

Per l’occasione, la Federazione ha ottenuto l’importante collaborazione dei giovani musicisti delle classi di clarinetto e di musica d’insieme fiati del Conservatorio “C. Monteverdi” e di quelli della classe d’arpa della Scuola di Musica “A. Vivaldi” di Bolzano.

I cori a voci riunite, con l’accompagnamento strumentale, hanno eseguito anche una composizione di Marco Mantovani per voci bianche, virili, clarinetti e arpe celtiche, dal titolo “La Revodana”, brano ispirato ad una melodia di anonimo autore trentino.

Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.